La storia delle fabbriche del lecchese

Antonio Agrati, classe 1832 è il capostipite della famiglia fondatrice dell'omonima azienda Agrati a Cortenova di Monticello, nel lecchese. I figli Clodoveo, Luigi e Mario iniziano la costruzione di motori elettrici di varia potenza e, in un secondo tempo, di ingranaggi e parti complementari per biciclette. A causa della repentina morte dei tre, altri componenti della famiglia seguono la gestione e la produzione dell'azienda, che sostituisce la produzione di motori elettrici con quella di biciclette e, durante la guerra, di caricatori per mitragliatrici pesanti. Nel 1955, l'Agrati inizia a stampare telai ciclomotoristici per conto terzi, tra cui Garelli, per la quale effettua il montaggio di ciclomotori nella fabbrica di Monticello. Nel 1958 la decisione costruire uno scooter marchiato Agrati: lo scooter Capri e dopo poco il Como. La collaborazione con Garelli è andata sempre aumentando negli anni fino ad arrivare alla fusione delle due aziende nel 1961 con la nascita del gruppo Agrati-Garelli.

Nel 1880 Antonio Carcano fonda a Maslianico l'azienda omonima, che poi trasferisce nel 1895 a Mandello del Lario, sulle sponde del fiume Meria. La Carcano, che inizialmente produceva tubetti flessibili in lega di stagno e piombo, sviluppa l'utilizzo della "stagnola" nel campo dell'imballaggio flessibile attraverso tecniche e procedimenti originali, primeggiando nel campo della coloritura e della stampa. Nella prima metà del Novecento l'azienda modifica e adatta le proprie tecnologie in modo da essere sempre in linea con il progresso e il mercato ed espandendo l'attività di laminazione. Nel 1947 si struttura lo stabilimento di Delebio, a poche decine di chilometri da Mandello, dedicato alla laminazione del foglio di alluminio, che utilizza l'energia idroelettrica autoprodotta grazie a un bacino e ad una centrale appositamente realizzati.
L'azienda si arricchisce quindi negli anni successivi di macchine all'avanguardia nella stampa, coloritura e trattamenti vari dell'alluminio e lo stabilimento di Delebio è il secondo al mondo ad aver installato un laminatoio per il foglio sottile in larghezza finita oltre i due metri, e il primo al mondo ad effettuare, nelle dimensioni citate, tutto il ciclo di produzione del foglio sottile a partire dalla fusione di placche.

guzzi

La Moto Guzzi, azienda che costruisce motociclette, viene fondata nel 1921 dal cavaliere Emanuele Vittorio Parodi, da suo figlio Giorgio e da Carlo Guzzi con il nome di “Società Anonima Moto Guzzi”. L'azienda ha prodotto più di 50 modelli dalla sua fondazione ed è da anni specializzata in motori bicilindrici. La prima moto, la G.P. (Guzzi-Parodi), viene costruita come prototipo con l'aiuto di un fabbro di Mandello, nella cantina di casa della famiglia Guzzi. Il nome delle moto rimarrà poi sempre Guzzi e l'emblema di fabbrica è un'aquila con le ali spiegate, scelta in ricordo dell'amico Giovanni Ravelli, morto in un incidente aereo. Nel 1924 vince il Campionato Europeo, e con la C4V la Moto Guzzi conquista il primo, secondo e quinto posto e l'anno dopo a Mandello sono costruite, da oltre 300 lavoratori, 1.200 Motocicli. Nel 1927, accanto ai modelli sportivi, viene anche sperimentata l'efficienza del telaio elastico, nella prima moto al mondo dotata di questo accorgimento. L'azienda, nel 1934, è il maggiore produttore di motociclette in Italia.