grittiL’esordio con Sergio è deciso e sintetico, sembra un uomo abituato a non sprecare parole.

“Ho lavorato al cotonificio Cantoni di Bellano per ventidue anni. Ho vissuto tutte le ristrutturazioni dell’azienda sino alla sua lenta e inevitabile agonia. Sono cresciuto come delegato di fabbrica nel cuore dei mille problemi che i lavoratori ti chiedono di risolvere. Poi, nel 1985, la sorpresa. Mi propongono di fare il funzionario alla Fiom di Lecco. Con un poco di timore iniziale ho lavorato con i metalmeccanici dal 1985 al 1990. Erano gli anni delle ristrutturazioni aziendali e degli accordi quasi quotidiani sulle casse integrazioni”.

Negli ultimi anni della sua attività, Sergio, ricopre anche il ruolo di direttore al Patronato Inca. Una esperienza che traspare come importante e soddisfacente. Poi, subito, al Sindacato dei Pensionati.
“Non c’è stata pausa. Sono passato direttamente allo Spi e subito con la responsabilità di una lega: quella del Centro Lago. A settembre del 2001 sono stato nominato rappresentante della Cgil nel Comitato provinciale Inps di Lecco ed eletto Presidente dello stesso”.

La sua esperienza e la sua formazione sono strettamente intrecciate tra fabbrica e patronato sindacale. Sul territorio nelle fabbriche di Calolziocorte e di Olginate e di seguito con la sua attività al Patronato Inca. Sergio svolgerà anche una significativa esperienza come amministratore pubblico a Bellano, il comune dove vive da sempre.
L’esperienza all’Inca e quella di contrattazione nella Fiom mi sono state utili quando, da Segretario di Lega, ho diretto la negoziazione sociale con le Amministrazioni comunali. Infatti il negoziato è basato soprattutto sul monitoraggio e il controllo di ciò che i Comuni si impegnano a realizzare e che spesso disattendono”.